E’ il dilemma di ogni mattina: apriamo l’armadio e restiamo là davanti in pigiama quello che agli occhi di un uomo sembra più fornito di una bancarella, mentre a noi sembra sempre il deserto dei tartari. Restiamo lì davanti sospese a dirci: “questo è troppo sexy, questo l’ho messo due giorni fa, con questo non ho le scarpe” fin quando non usciamo di corsa con pantalone nero e maglioncino nero. Lo so che ogni saggia donna direbbe “è sempre meglio prepararsi la sera prima il completo da indossare il giorno dopo, ma ovviamente, per quanti buoni propositi uno faccia, non ci riesce mai e si riduce sempre all’ultimo.
Torniamo quindi al punto: “cosa indossare per andare al lavoro?” E soprattutto “come decidere in fetta cosa indossare..”. La cosa migliore sarebbe avere un anta dell’armadio tutta dedicata agli abiti adatti all’ufficio per avere in un solo colpo d’occhio tutte le possibilità. Certo, scegliere cosa indossare ogni giorno, dipende pure dal tipo di ufficio dove lavorate, se siete in un grande studio legale quindi non potrete indossare i jeans che invece sarebbe la base del vostro abbigliamento in un’ agenzia pubblicitaria.
Ma ci sono un po’ di capi jolly che potrete usare felicemente in ogni ambiente e anche fuori, quindi, se magari appena passate dall’università al lavoro e avete bisogno di dare al vostro guardaroba d’ufficio un tocco più professionale, cominciate a prendere nota. Vi servono prima di tutto tre camice, di cui assolutamente una bianca. Le camicie vanno bene in tutte le stagioni e danno sempre un aria fresca ma professionale. Alla camicie potete abbinare la più classica giacchetta nera, corta e avvitate, magari da personalizzare con spille e fiori sul bavero. Nella stagione fredda saranno perfetti sopra maglioncini con lo scollo a v arricchitti da fili di perle e collane lunghe. Sotto, se l’ambiente lo permette, potete indossare tranquillamente i jeans, meglio se con un paio di tacchi sotto, altrimenti potrete optare per un classico pantalone nero, meglio se stretto, magari scamosciato. Ampio spazio alle gonne, ovviamente non più corte del ginocchio, da scegliere sia a ruota che a tubo. Procuratevi anche qualche abitino, un semplice vestito nero risolve in maniera egregia ogni mattinata in cui non avete assolutamente la testa di mettervi a pensare ai possibili abbinamenti. Il modello migliore è il classico tubino nero, in tessuto non troppo morbido e senza maniche. D’inverno potrete indossare con sotto la classica camicetta bianca, in primavera e in estate con un semplice coprispalle o con una di quegli adorabili giacchini con le maniche corte. Fondamentale poi per il lavoro è la borsa: mi raccomando non cedete alla tentazione della borsa in simil-pelle a 30 euro. Meglio investire qualcosa in più, magari nei saldi e procurarsi una borsa in vera pelle o in un’ottima eco-pelle ( se siete ecologiste) da appoggiare con orgoglio sulla scrivania.
Certo, magari può essere che lavoriate in un ufficio giovane e creativo dove non sia richiesto un dress-code formale, ma credetemi ragazze, un tocco di serietà nel vestire, vi farà farà apparire subito agli occhi di colleghi, clienti e capi, qualcosa di più di una stagista. Chi vi volete che vi prendea sul serio se vi presentate in ufficio con la t-shirt di Trilly e le converse all-star rosa?
Consigli per lo shopping:
Il vestito nero che sta bene a tutte e con tutte
La camicia bianca tanto caruccia che stringe il punto vita
La borsa di pelle dal colore neutro che si abbina a tutto
Le stringata col tacco cangianti per dare un tocchetto giusto di follia

io per andare in ufficio mi vesto male per tre ordini di motivi che ritengo fondamentali: 1) non usurare gli abiti in ambienti mediocri che non meritano i miei capi malloni 2) mi vesto male come forma di resistenza per dire ‘qui ci sto malvolentieri’ 3) mi vesto male per non ritrovami nella fotografia annuale degli impiegati del mese con la gonna longuette.
che parta un movimento: jeans logori al lavoro
tutte le volte che preparo la sera i vestiti per il giorno dopo cambio sempre idea all ´ultimo secondo, poco prima di uscire di casa. Una tragedia.
Cmq vorrei suggerire un altro capo immancabile nel guardaroba della giovane employee: scarpe basse nere stringate, magari un po´laccate. Sono comode e stanno bene sotto i pantaloni un po´larghini
@ anonima: ho lavorato in ambienti davvero meno che mediocri, ma ogni volta che mi vestivo male per andare in ufficio poi mi sentivo ancora peggio. Col jeans logoro e cadente mi sentivo automaticamente decadente anche io…invece vestirmi bene mi alzava l’umore di un botto. Almeno quando vedevo le pareti di cartongesso intorno a me e le gonne con la gonna longuette di velluto a costo potevo dirmi “io sono migliore di questo posto…
@ maria: la scarpa perfetta da ufficio è un argomento molto complesso… io avevo un’antipatia atavica per i panatloni larghini non ho mai portato le stringate, ma riconosco la loro pubblica utilità..per me la base è il tronchetto nero tacco 5..
Annotati i consigli, perché vestirsi bene ( e non necessatiamente come i manichini) é una forma di rispetto innanzitutto verso sé stessi, e poi verso gli altri…. Ma non sapete come sarei anche io per il movimento “jeans logori al lavoro”, come forma di protesta!!!
[...] fa abbiamo già parlato di come vestirsi per andare al lavoro. Ora ritorniamo sul tema, perché per me è tempo di colloqui di lavoro. E dopo un po’ di anni [...]