Vestirsi per andare a mare? Problema di niente direte voi. Copricostume, sandaletti e via. Detta così sembra facile, ma io ogni giorno, abitando in un posto di mare, vedo degli orrori che inenarrabili. Che ovviamente mi accingerò a narrarvi.
Partiamo dal principio. Essere a pochi chilometri di distanza dalla spiaggia non vi autorizza ad andare a fare la spesa col pezzo di sopra del costume e il pareo annodato in vita. Men che mai a ciabattare a torso nudo per il corso. Sono d’accordissimo con quei sindaci che lo vietano.
Ma se fossi assessore alla pubblica decenza vieterei anche di pescare tra gli scarti delle scuole medie per andare a mare. Ammettiamolo: quante volte abbiamo detto davanti a una maglietta evidentemente diventata troppo piccola “va beh, questa la posso mettere per andare a mare” . Bene, la prossima volta che anche solo lo pensate visualizzate la vostra immagine con la maglietta che lascia scoperto l’ombelico e il rotolino che sblusa sul pantaloncino appena vi sedete. Scommettiamo che afferrerete subito la busta dei vestiti per i poveri? Stessa fine anche per le magliette elasticizzate, a meno che non abbiate addominali torniti da un anno di palestra.
Allo stesso modo vieterei i pantaloni di jeans tagliati self-made con le forbici, che magari conservano la vita un po’ alta dei jeans di qualche anno fa. Per non parlare dello zaino invicta usato come borsa per il mare o dei ragazzi con l’asciugamano sulla spalla.
Ok, queste magari sono tutte esagerazioni che vedo ogni giorno per strada e nella Circumvesuviana. Però ammettiamolo, la tentazione di indossare i completini del ginnasio per andare a mare ce l’abbiamo tutte.
E quindi cosa indossare per andare a mare?
Con un vestitino sarete sicure di non sbagliare mai e sarete carine per ogni incontro che la giornata vi potrebbe rinunciare. Via libera anche agli short (se avete belle gambe) e alle bluse.
Attenzione alle scarpe: un paio di infradito di plastica uccidono qualsiasi abbigliamento. Meglio infilarle in borsa e riservarle alla doccia e scegliere invece un paio di sandali di cuoio. Via libera invece alle ballerine di gomma, davvero trendy quest’anno.
Per personalizzare il look per una volta lasciate perdere oro e argento e via libera a gioielli etnici e di plastica colorata.

a proposito di vestiario per andare a mare, ho trovato da H&M il set da 4 minismalti dai colori forti e matti. Tipo il colore sfoggiato per il 4 luglio da Michelle Obama sui piedi.
Sono colori molto estivi, una alternativa originale alla solita manicure.
Sono disponibili due palette: toni freddi e caldi, in entrambe c’è il bianco latte.
il costo è irrisorio, €2,95.
tu sei fissata proprio.. ma che te frega se uno si porta lo zaino invicta al mare? Che c’è di male? Premesso che io non lo porto perchè manco ce l’ho, era per fare un esempio
Ma io x andare al mare mi metto le infra dito ke kakkio !!!!!!!
I sandali di cuoio con 40 gradi all’ ombra mi si sciolgono
scsate le infradito!!!!!
ps SE NN MI SCIOLGO PRIMA IO !!!!!
Ma io x al mare uso lo zaino dell’ EASTPAK ke ques’t anno va di moda tra raga
e short con canotta o vestitino ma ne smalto fatto a posta ma x favore dv andare al MARE nn ad una sfilata ke se mi metto il costume viola lo smalto viola !!!!!! x favore!!!!
ti straquoto.gli zaini invicta sono orripilanti da vedere, anche se erano fatti bene, durano cent’anni. però proprio non si possono guardare!! meglio le infradito delle ballerine in gomma, io ho commesso l’errore di prendere su internet le ballerine crocs..quanto mai!!dopo 5 minuti hai i funghi nelle scarpe e i piedi cotti..non la capisco proprio sta moda, infatti le uso come scarpine per entrare in acqua al fiume..almeno per quello sono comode, ma andarci in giro proprio no!
io in verità per andare al mare uso un paio di infradito un costume e un pareo (anche robe da mangiare effettivamente